Attentato al sindaco di Licata. Legambiente: la politica che sostiene illusioni di condono edilizio concorre ad alimentare le violenze

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“Siamo vicini al sindaco Angelo Cambiano per il vile attentato di ieri sera e per il grave isolamento che sta subendo. Ben venga la solidarietà annunciata per oggi dai sindaci della provincia di Agrigento e la visita del Ministro Alfano. Ma se davvero si vuole dimostrare di stare dalla parte della legalità, serve una forte e inequivocabile assunzione di responsabilità da parte della politica locale, regionale e nazionale, che ogni giorno nutrono invece le vane speranze degli abusivi con falsi alibi per non demolire o con assurde ipotesi di condono edilizio”. […]

Referendum 17 aprile: un SI per fermare le trivelle

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E’ in pieno corso la campagna per promuovere il referendum  che si terrà il 17 aprile contro le estrazioni petrolifere in mare promosso da nove regioni e sostenuto da centinaia di associazioni nazionali, Comuni, personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. Il tempo delle fonti fossili è scaduto, il 17 aprile VOTIAMO SI’ perché il Paese ha bisogno di energia pulita e rinnovabile! Questo l’appello dei sostenitori, che si trovano a dover contrastare il recente contro-appello del Partito Democratico che invita a boicottare le urne per far fallire il quorum. I referendari […]

Cop21. Gli esiti della Conferenza sul clima secondo i ricercatori del Polo solare della Sicilia

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Al di là della kermesse diplomatica e mediatica, l’esito negoziale della 21esima Conferenza delle Parti sui cambiamenti climatici, che si è chiusa nelle scorse settimane a Parigi, è rappresentato da un accordo efficacemente sintetizzato da QualEnergia che ne mette a disposizione anche il testo finale. Un elenco di ambiziose promesse, rimandate a un tempo, gravato dalla possibilità di rescissione dopo appena 3 anni; dall’assenza di vincoli legali e privo anche della tassazione delle emissioni clima-alteranti. Il tutto, però, in un quadro di generalizzata buona volontà. Abbiamo chiesto un approfondimento ai ricercatori del […]

In marcia per il clima. Mobilitazioni ambientaliste in oltre 2mila città nel mondo verso la COP 21 di Parigi

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“Oggi lottare per un buon accordo globale sul clima vuol dire combattere le lobbies delle fonti fossili, rifiutare il terrorismo, rilanciare la democrazia e la pace. Parigi oggi è il luogo simbolico per eccellenza per esplicitare le connessioni profonde tra clima e pace, tra petrolio e guerra. L’emergenza climatica non può essere affrontata con gli strumenti della guerra e richiede un accordo globale e un organismo autorevole che ne verifichi l’applicazione”. Il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, è intervenuto così, oggi mentre partecipava alla Marcia per il clima che […]

A Linosa un festival di arte e teatro in nome della multiculturalità

A Linosa un festival di arte e teatro in nome della multiculturalità

Nella seconda isola delle Pelagie nasce un festival per conoscere, rifletterre e parlare di culture e solidarietà attraverso l’arte. LinosArt, a Linosa dal 1 al 6 settembre, mette in scena, teatro, danza, musica e cinema per raccontare le culture degli “altri”, dei migranti che approdano in Europa lasciando le loro terre complicate. 

Renzi e Crocetta, il commissariamento e l’affare degli inceneritori

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A volere pensar male, la minaccia da parte di Renzi di commissariare il governo siciliano per la (mancata) gestione dei rifiuti potrebbe avere ragioni molto discutibili. Sovrapponendo a questa notizia la bozza di decreto spedita alle regioni, in cui si prevede di sostenere la realizzazione di altri 12 inceneritori (di cui due in Sicilia), appare quantomeno probabile la volontà di togliere la partita dalla mani di un governo regionale considerato inconcludente. Un governo che, oggettivamente, sugli inceneritori ha cambiato idea almeno quattro volte e, al momento, si dichiara contrario. Se quest’ultima fosse la posizione definitiva del […]

La Sicilia reazionaria che preferisce il petrolio alle rinnovabili

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La classe politica regionale, incapace di  fare scelte strategiche in materia energetica, sta ipotecando il futuro della Sicilia. Che le piaccia a no, questo secolo segnerà l’uscita dal petrolio con cambiamenti profondi che potranno essere programmati e pianificati, come stanno facendo i Paesi più evoluti, o subiti, come stiamo facendo noi.