Spiagge e fondali puliti. Volontari al lavoro dal 26 al 28 maggio

12eab387fcc9e20feedb6dc7f2780ef1Un mare di rifiuti abbandonati, trasportati dalle mareggiate. Sopratutto plastica. Non si dissolve mai, si riduce in minuscoli frammenti carichi di sostanze inquinanti che arrecano gravi danni all’intero ecosistema. Un problema ambientale di proporzioni drammatiche. Lo scorso anno un monitoraggio condotto da Legambiente su un campione di 47 spiagge lungo la Penisola, ha contato oltre 33mila rifiuti, una media di 714 rifiuti ogni 100 metri. Molti gettati con consapevole disprezzo del bene comune: bottiglie, mozziconi di sigarette, calcinacci, stoviglie usa e getta e tanti bastoncini di plastica colorata, ciò che rimane dei cotton fioc passati dal water di casa per arrivare in mare e sulla spiaggia.

Con Spiagge e fondali puliti 2017, torna l’azione dei volontari che, oltre a ripulire le spiagge, vogliono sensibilizzare la gente rispetto al tema dei rifiuti in mare. Una campagna che coinvolge anche gli altri Paesi costieri del Mediterraneo con la versione internazionale Clean up the Med.

Per saperne di più

www.legambiente.it/beachlitter/

www.legambiente.it/marinelitter/