Green Lab ai cantieri. A Palermo, laboratori e coworking nel segno della sostenibilità ambientale

Diffondere la cultura della sostenibilità: è questo l’obiettivo di “Green Lab ai Cantieri”, il progetto promosso da Legambiente Sicilia, cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio e realizzato in collaborazione con il Comune di Palermo. Tre padiglioni dei Cantieri Culturali alla Zisa, chiamati fino adesso Spazio Marceau, di proprietà del Comune di Palermo, saranno nei prossimi mesi riqualificati e messi a servizio della città.
“La prima fase – racconta Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente Sicilia – prevede la ristrutturazione dell’immobile per avviare sul campo tutte le attività previste”. L’intervento di ripristino sarà realizzato lasciando intatte le caratteristiche storiche e architettoniche del luogo. “Ognuna delle attività in programma – continua Gianfranco Zanna – avrà sempre un collegamento ai temi green, che siano l’uso delle risorse naturali, il riciclo creativo dei materiali, insomma, idee innovative per vivere nel segno della sostenibilità ambientale”.

Green Lab2 (1)Ma quali sono le attività previste dal progetto? Nascerà intanto un centro polifunzionale in cui svolgere attività mirate al miglioramento degli stili di vita, un centro di documentazione per l’ambiente che raccoglierà documenti, atti e testimonianze degli oltre trent’anni di ambientalismo in Sicilia e uno spazio condiviso in cui organizzare eventi culturali, incontri pubblici, workshop e seminari.
Uno degli spazi sarà destinato al coworking, per la condivisione da parte di chiunque vorrà di professionalità e competenze, un altro invece ospiterà il Centro di educazione ambientale e alla sostenibilità e il laboratori per ragazzi.
Proprio per la nascita del Ceas, prima e unica struttura di questo tipo presente in città, è stato ideato un contest aperto a tutti per dargli un nome così da renderlo meglio identificabile: per partecipare una consultazione pubblica, per partecipare basta compilare il form on line sul sito greenlablegambiente.it.
Si può scegliere tra “La camera dello scirocco”, “Alex Langer”, il nome del pacifista leader del movimento verde europeo, “Il rospo smeraldino”, ovvero la specie autoctona di taglia medio-grande presente in Sicilia, “Sabir”, lingua franca mediterranea e “Angelo Vassallo”, il sindaco pescatore di Pollica, ucciso nel 2010.
“Questo non è uno dei tanti progetti che vedono impegnata Legambiente Sicilia  – conclude Gianfranco Zanna – è quello più importante e per molti versi il più ambizioso. Per noi sarà una grande bella scommessa, siamo certi di poter contare su una straordinaria accoglienza da parte dei cittadini, in particolare giovani e studenti”.

> www.greenlablegambiente.it

(Redazione)